Ingegneria forense - Corso di formazione per consulenti tecnici (CTU) (CTP) (VI edizione)
 

Direttore corso 
Prof. Giovanni Utica

Direttore tecnico
Prof.ssa Marcellina Bertolinelli

Referente
Arch. Stefania Masseroni
Tel. +39.02.2399.5141
E-mail: ingfor-dabc(at)polimi.it 

Struttura didattica
Inizio delle lezioni: 30/01/2017
Fine delle lezioni: 20/03/2017
Totale ore: 60 ore

Termine iscrizioni
16 gennaio 2017

Crediti ordini professionali
Il corso è accreditato al CNI da parte dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano per n. 60 CFP 
Il corso è accreditato al CNAPPC da parte dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano per n. 20 CFP 

Finalità e contenuti
Il corso ha l'obiettivo di contribuire a formare un professionista in grado di risolvere problemi tecnici in ambito giudiziario, coniugando la Tecnica con il Diritto.
L'attività di consulenza in ambito giudiziario pur costituendo disciplina poco affrontata nel campo delle specializzazioni tecniche e nei programmi didattici delle università, può offrire notevoli prospettive d'inserimento nel mondo del lavoro, affondando le proprie radici in un'attività molto diffusa nella pratica professionale.
Il professionista, architetto o ingegnere, inserito nell'elenco ufficiale di consulenti tecnici esperti disposto dal Giudice del Tribunale, è chiamato a svolgere mansioni di natura prettamente tecnica, funzionale ai procedimenti legali fornendo attività di consulenza all'Autorità Giudiziaria o alle Parti.
La consulenza tecnica d'ufficio: la nomina e l'affidamento dell'incarico, la ricusazione del CTU, nomina e ruolo di consulenti ausiliari per attività specialistiche, tempi per l'espletamento dell'incarico, comportamento del CTU e rapporti con i CTP, conclusioni, memorie e stesura della relazione, osservazioni delle parti al CTU e loro valutazione.
La relazione di consulenza: premesse, cronologia delle operazioni peritali, eventuale estratto delle relazioni dei CTP, esposizione analitica dell'attività del CTU, motivazione documentata delle valutazioni e delle conclusioni.
Cause di nullità della relazione peritale.
La consulenza tecnica di parte.
Il CT nella valutazione del danno per vizi evidenti e per vizi occulti: la responsabilità del progettista, del direttore dei lavori, del collaudatore, dell'impresa. La CT nel contenzioso negli appalti e negli espropri.
Il corso fornisce ai partecipanti la formazione teorica e pratica per svolgere i diversi compiti previsti per il Consulente Tecnico sotto l'aspetto giuridico, procedurale e tecnico:
- l'inizio delle operazioni peritali e l'attività del CTU, l'acquisizione della documentazione, i rilievi delle parti, le verbalizzazioni, il deposito della consulenza;
- Aspetti di base e metodologici della consulenza tecnica, deontologia professionale, tecniche di redazione delle relazioni di consulenza;
- legislazione vigente con riferimento alle responsabilità professionali, la legislazione urbanistica, la legislazione per le OOPP, la norma tecnica e la legislazione tecnica, la regola dell'arte;
- l'accertamento tecnico, tecniche per l'analisi delle cause di eventi dannosi, i danni ambientali.

Destinatari
Il corso è rivolto a chi intende avvicinarsi all'attività del Consulente Tecnico di ufficio (CTU) o di parte (CTP) in ambito giudiziario. Liberi professionisti, dirigenti e funzionari delle pubbliche amministrazioni operanti in ambito tecnico, nonché laureati e diplomati in discipline tecniche (architetti, ingegneri, avvocati, geometri, dottori agronomi, dottori forestali, commercialisti, ragionieri, medici, periti industriali, etc.) che operano nel campo della consulenza tecnica, interessati ad ampliare le competenze necessarie a svolgere l'attività di consulenza tecnica d'ufficio (CTU) o di parte (CTP) in ambito giudiziario.

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